Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog

  • : Urban Pvs esperienze urbane in paesi in via di sviluppo Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate? Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate? Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.
  • Contatti

Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate?

Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate?
Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.


Cerca

Scarica il libro!!!

8 dicembre 2009 2 08 /12 /dicembre /2009 13:48

Nei primi tempi dell'espansione islamica, la pianta schematica di una moschea consta di un grande cortile di forma rettangolare, in cui, al centro, sorge una fontana, destinata alle abluzioni dei fedeli. Intorno al cortile corre un porticato semplice o multiplo, coperto con un tetto o con una caratteristica serie di cupolette. Sul lato del rettangolo perpendicolare alla direzione in cui si trova La Mecca c'e' una nicchia (mihrab) che indica la direzione della preghiera.

Alla destra della "nicchia direzionale", molto rialzato dal pavimento, c'e' una scala che porta ad un podio con sedile (minbar), da cui il predicatore (muezzin) fa la predica ai fedeli. Ogni moschea, poi, ha uno o più minareti. Il minareto (che significa “torre lucente”) è la caratteristica torre della moschea che presenta sulla sommità una terrazza sporgente dalla quale il muezzin invita i fedeli alla preghiera; di solito e' unito a coppie, ma, sovente, nelle moschee se ne hanno più di due. La posizione originaria era sull'asse della navata e sul lato del cortile opposto a quello in cui era ricavato il "mihrab", successivamente vennero posti sugli angoli del cortile, oppure ai lati del portale per accentuarne la posizione e la monumentalità.

 

In tempi successivi la moschea si caratterizza in forma di grande sala delle preghiere, ricoperta a tetto, a volta, a cupola e, qualche volta, il muro esterno di recinzione e' fortificato per la difesa dei fedeli, in caso di attacchi nemici.

Intorno all'anno 1000 dell'e.v. gli architetti musulmani introdussero la costruzione in mattoni. Le prime moschee edificate con il mattone vennero realizzate in oriente, dove fu usato l'arco a sesto acuto ed in un secondo momento si comincio' a costruire in occidente, dove divennero caratteristici l'arco a pieno centro e quello a ferro di cavallo. Dopo il 1000, nell'era dominata dai Turchi, la moschea incomincia ad essere progettata e realizzata come edificio a composizione, culminante in una grande cupola, costruita sopra la sala centrale piramidale.

 

La scelta della copertura a cupola è dettata da esigenze pratiche, per via della scarsità di legname in queste zone desertiche, e da motivi simbolici: la convergenza in un unico punto (accentuata nel caso della tipica copertura islamica della volta con la punta) rappresenta l'anelito del fedele verso l'unità divina (tawhid). Spesso alla base della cupola si trova un tamburo ottagonale: forma scelta in quanto storicamente ritenuta perfetta per la sua inscrivibilità in un cerchio e in un quadrato.

 

per altre informazioni:

http://www.sufi.it/Islam/moschea.htm

http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Religioni/moschea.html

Condividi post
Repost0

commenti