Urban Pvs esperienze urbane in paesi in via di sviluppo Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate? Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate? Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.
Ogni venerdì, presso il cimitero della città di Omdurman, prima del tramonto, si svolge la cerimonia religiosa guidata dal gruppo dei sufisti. Si tratta di una funzione religiosa particolarmente interessante e suggestiva.
Chi sono i sufisti?
I Sufisti presentano se`stessi come un’antica forma di сconfraternita la cui origine si perde nel tempo.
Spesso sono considerati una setta mussulmana. In verità non sono precisamente una setta, in quanto non si definiscono in base a particolari principi di appartenenza religiosa, né danno vita di per sé a particolari forme di culto o a specifiche forme di convivenza di tipo monastico. Li unisce soprattutto un metodo di ricerca spirituale basato proprio sul rifiuto di ogni presunto dogmatismo e sul tentativo di cercare la verità nascosta in ogni religione.
Proprio per questo è anche riduttivo definirli mussulmani in quanto pur vivendo in una area culturale segnata dall’Islam hanno sempre di fatto, anche in un modo conflittuale con l’Islam, rivendicato una loro strada particolare nella ricerca della Verità.
Chi ha la possibilità di partecipare fin da prima dell’inizio della cerimonia vera e propria potrà rendersi subito conto che per i sudanesi essa rappresenta un vero e proprio momento di incontro e di vita sociale. La funzione religiosa viene guidata dagli adepti del sufismo, attraverso l’uso di litanie e di danze. Tutti i presenti sono coinvolti in un crescendo del canto religioso per facilitare la preghiera a Dio. Agli occhi dei turisti ne risulta un clima molto suggestivo.
Sicuramente la cerimonia dei dervishi è un ottimo esempio di come l’idea di preghiera comunitaria possa racchiudere in sé molteplici significati cambiando da luogo a luogo, da religione a religione. Inoltre fa riflettere il fatto che la funzione abbia luogo all’interno di un cimitero, basti pensiamo a quello che sono e rappresentano nella nostra cultura i cimiteri, i luoghi del silenzio per eccellenza.