Overblog
Edit page Segui questo blog Administration + Create my blog

  • : Urban Pvs esperienze urbane in paesi in via di sviluppo Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate? Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate? Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.
  • Contatti

Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate?

Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate?
Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.


Cerca

Scarica il libro!!!

/ / /

 

Abstract dell’articolo pubblicato su “Urbanistica PVS” (n.45/46 agosto 2007)

 

In Etiopia in 15 anni la popolazione è aumentata del 50% registrando un incremento del 192% di persone che vivono in territorio urbano. Anche Mekelle, la capitale della regione federale del Tigray è oggetto di questo processo. Le conseguenze più dirette in termini urbani sono l’esigenza di espansione e la domanda di abitazioni. A questo l’amministrazione ha provato a far fronte istituendo nel 2004 il Mekelle City Plan Preparation Project Office, un ufficio governativo che occupandosi della elaborazione dello Structure Plan si dedichi alla riorganizzazione del territorio cittadino.


La risposta del piano strutturale alle impellenti richieste di nuovo territorio urbano è stata quella di allargare i confini amministrativi includendo alcuni villaggi confinanti, di regolarizzare e riorganizzare le aree informali esistenti e di predisporre la realizzazione di nuovi insediamenti ad uso misto (residenziali e commerciali).


Nel far questo sono state riviste e diminuite anche le dimensioni dei lotti ed è stato studiato un nuovo modello insediativo decisamente interessante in quanto sembra coniugare le esigenze di ottimizzazione delle risorse amministrative di fornitura dei servizi e di uso del suolo con quelle etiche di integrazione sociale. Infatti il modello studiato dal piano è un isolato che potremmo chiamare “sostenibile” in quanto pensato in modo da “sfruttare” la fornitura dei servizi pagati dai proprietari dei lotti maggiori, generalmente abbienti, per servire anche le case a basso costo destinate alla popolazione meno facoltosa.


SCARICA L'ARTICOLO COMPLETO!!!!!
link

Condividi pagina

Repost0