Overblog
Edit page Segui questo blog Administration + Create my blog

  • : Urban Pvs esperienze urbane in paesi in via di sviluppo Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate? Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate? Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.
  • Contatti

Come sono le città nei Paesi del Terzo Mondo? Come sono organizzate?

Quali sono le problematiche? Come vengono affrontate?
Questo blog vuole essere uno spazio dedicato a quanti si occupano e si interessano dei problemi urbani e sociali nei paesi in via di sviluppo.


Cerca

Scarica il libro!!!

/ / /

Abstract del libro "MEKELLE E IL SUO STRUCTURE PLAN. PIANIFICAZIONE URBANA IN ETIOPIA."
Contenuti di questo abstract:

IL PROFILO DEL PAESE

LO SVILUPPO URBANO

LA CITTA’ OGGI


IL PROFILO DEL PAESE

L'Etiopia è un paese antichissimo dalla storia complessa. Dopo la breve esperienza coloniale italiana (dal 1936 al 1941) l'Inghilterra ne assume il controllo restaurando l'autorità dell'imperatore Haile Selassie fino a quando, nel 1974, con un colpo di stato il colonnello Mengistu prende il potere instaurando un regime filo marxista (il Derg) che governa il Paese per 17 anni. Nel 1991 la rivoluzione interna raggiunge il suo culmine, Menghistu fugge e, al suo posto, si instaura una coalizione di ribelli capeggiata da Meles Zenawi del Tigray, tuttora al governo. Oltre ai contrasti etnici interni, che continuano comunque a perdurare, l’Etiopia ha conflitti aperti anche in politica estera con la vicina Eritrea e con la Somalia.

La povera economia etiopica è basata sull'agricoltura che però risente delle frequenti siccità e da primitive tecniche di coltivazione.

L’alto tasso di crescita della popolazione, che vede un aumento di 2,3 milioni di persone l’anno, combinato con la lenta crescita economica e il basso livello di educazione, hanno limitato lo sviluppo socio-economico dell’Etiopia. La sanità, così come tutti gli altri importanti settori sociali, ha risentito notevolmente dei cronici problemi economici che affliggono il Paese da decenni.L'accesso all'acqua potabile

Il livello di urbanizzazione, seppur basso se comparato con alcuni Paesi africani, è in attesa di ulteriore crescita nelle prossime decine di anni. Un’alta parte della popolazione urbana è concentrata nella capitale Addis Abeba. Anche se negli anni recenti questa proporzione si va via via riducendo, prevedendo una caduta ulteriore dal 2015, la crescita annuale della popolazione della capitale è comunque in aumento. E’ in aumento anche la popolazione di altre città di dimensione minore rispetto ad Addis Abeba, come le capitali regionali, per via di una decisione governativa di dividere l’Etiopia in 12 regioni.

copre circa il 25% dell'area rurale e circa l'85% di quella urbana, un dato preoccupante se relazionato con la realtà di altri paesi africani. Inoltre l'Etiopia è l'ultimo stato al mondo per rapporto tra strade e popolazione; questo rappresenta uno dei problemi maggiori da affrontare per pensare uno sviluppo futuro ad ogni suo livello.

 

 

 

LO SVILUPPO URBANO

 

 Mekelle, la cui fondazione, secondo le diverse tradizioni orali giunte ai giorni nostri, risalirebbe al periodo medievale, è una delle più antiche città etiopi. L’intento di questo capitolo è di ricostruire schematicamente la crescita urbana della città nelle sue vicissitudini storiche, individuando le direzioni e le matrici che ne hanno caratterizzato lo sviluppo. Vengono così evidenziate le tipologie edilizie e il tessuto urbano esistenti nella città odierna.

LA CITTA’ OGGI

Il Tigray, la regione federale di cui Mekelle è capitale, sorge su un territorio collinare attraversato da diversi corsi d’acqua di differenti dimensioni; è una regione arida con seri problemi di erosione del suolo, e ha un clima caratteristico che han sicuramente influenzato lo stile di vita degli abitanti, le loro usanze e le pratiche abitative.

La sua capitale, fondata nell’XI secolo, diventa città nel XIX secolo, quando Yohannes IV decide di eleggerla a capitale dell’impero sviluppandola attorno al palazzo reale con la costruzione delle tradizionali “hidmo house”. Con la morte di Yohannes, la capitale imperiale viene riportata definitivamente ad Addis Abeba lasciando a Mekelle il ruolo di città capitale regionale. La sostanziale svolta per le fortune cittadine avviene nel 1991, quando, dopo la rivoluzione, il governo viene affidato al tigrino Meles Zenawi. La capitale rimane ad Addis Abeba, ma di fatto molte delle attenzioni politiche vengono rivolte alla regione del Tigray, devastata dalla guerra e dal periodo di siccità e uscita vittoriosa dalla campagna di liberazione. La città dunque inizia il suo periodo di ricostruzione e sviluppo, vedendo incrementare notevolmente il numero degli abitanti per il ritorno di molti rifugiati di guerra e per le aspettative di nuovi posti di lavoro per molti contadini delle zone rurali.

E’ in questo momento che inizia l’esodo, dalle campagne, che è tuttora in atto e a cui la città cerca di rispondere organizzando l’urbanizzazione delle aree limitrofe e studiando piani di sviluppo.


 

 

 

 

scarica questi capitoli del libro (.pdf)

link

Condividi pagina

Repost0